Notizie inedite su San Pellegrino e la chiesa a lui dedicata nel quartiere medievale

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Viterbo 07.09.2021

Una pubblicazione di Don Mario Brizi presentata alla “Settimana del Pellegrino” in svolgimento presso la Parrocchia di Santa Maria Nuova.

Alla piccola chiesa che sorge nel cuore del quartiere medievale di Viterbo, semplice nella struttura e priva di opere d’arte appariscenti, sono state rivolte poche attenzioni da parte dei cultori di storia locale e ancor meno si è indagato sul Santo a cui è stata dedicata: Pellegrino. Eppure si tratta di una delle più antiche    chiese della città la cui prima menzione  appare in un documento notarile del 1045 come dipendente dall’abbazia di Farfa.

Per colmare almeno alcune lacune dal punto di vista storico è stato pubblicato per le Nuove Edizioni BIEMME un quaderno dal titolo emblematico: ”San Pellegrino: il Santo, la chiesa e l’ospedale dei pellegrini inglesi”.

L’autore, Don Mario Brizi Parroco di S. Maria Nuova, lo dedica al suo predecessore, Don Angelo Gargiuli, che per molti anni ha retto la Parrocchia di San Pellegrino unitamente a quella di S. Maria Nuova.

L’opuscolo, che è stato presentato nell’ambito della Settimana del Pellegrino organizzata  dall’Associazione Amici della Via Francigena, tratta i tre temi che appaiono nel titolo.

Per quanto riguarda l’identità del Santo a cui è dedicata la chiesa l’Autore evidenzia come nel corso dei secoli si sia passati dalla venerazione  di un San Pellegrino Martire ad un San Pellegrino Confessore, la cui vita venne arricchita di particolari tipici della “leggenda”  sei Santi in voga nel medioevo.

La parte della ricerca che riguarda la chiesa, pur nella scarsità di documenti antichi andati perduti nel bombardamento di Viterbo del 1944 che distrusse l’abside della chiesa e la sacrestia dove erano custoditi,  riporta anche notizie inedite riguardanti l’arte e la storia dell’edificio sacro.

La terza parte del quaderno tratta dell’Ospedale dei Pellegrini Inglesi, detto volgarmente “del boccaletto”, che era situato nel territorio della Parrocchia di San Pellegrino e la cui cappella, dedicata a San Tommaso di Canterbury, ricadeva sotto la giurisdizione del Parroco di quella chiesa.

Il quaderno, che vuole essere un contributo , anche se molto parziale, alla conoscenza della storia e della religiosità della nostra città, può essere richiesto presso la Parrocchia di S. Maria Nuova.

Alessandra Cortese